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S. Pietro Eremita
A Tivoli
Raggiunta l'età dell'adolescenza, i genitori preme-
vano perchè contraesse matrimonio, ma Pietro se-
gretamente si allontanò da casa: tanto forte e
chiara sentiva la voce di Dio che lo chiamava ad
una missione piu alta e piu pura.
Raggiunse Tivoli, dove si mise alla scuola di un
certo Cleto (1), e vi rimase due anni; Sotto la di-
rezione di un santo come Cleto,. il nostro Pietro
fece progressi cosi grandi nella perfezione evan-
gelica da farne rimanere sorpreso lo stesso mae-
stro.
Dopo soli due anni, Cleto, senza attendere oltre,
giudicandolo ormai maturo all'apostolato, lo pre-
sentò al Vescovo di Tivoli, il quale, dopo breve
esame, ravvisò nel giovane una notevole prepara-
zione morale, dottrinale e ascetica e gli conferì,
pertanto, la prima tonsura, inserendolo, così, nel-
l'ordine dei chierici e dandogli la possibilità di
predicare, cosa vietata ai laici. Gli consegnò una
piccola croce di ferro, tuttora custodita gelosa-
mente nella Collegiata di Trevi, ordinandogli di
percorrere le vie del mondo a predicare il vangelo
di Gesù Cristo. Nello stesso tempo gli indicò come
primo campo di apostolato la sua terra natia:
´ andate per tutto il mondo a predicare niente al-
tro se non quello che Dio ci ha insegnato; ma pri-
ma di tutto ritornate al vostro paese natio e sti-
molate i suoi dbitanti alle opere buone, convin-
cendoli a recedere dal male '.
Pietro recepì con gioia e gratitudine il mandato e
incominciò subito a predicare la parola di Dio ai
suoi concittadini, estendendo la sua azione aposto-
lica anche ai luoghi vicini, come: Carsoli, Pereto,
Riofreddo, Poggio Ginolfo, Oricola, Camerata, Val-
linfreda, Arsoli, Tufo, Cervara. Trascorse nella pre-
dicazione itinerante quasi due anni; fu molto ascol-
tato da alcuni e molto contestato da altri.
In una estasi, gli apparvero Gesù e la Vergine che
depositarono nella sua mano un pomo d'oro, men-
tre la Madonna gli consegnava un bastone da cui
spuntò un candido giglio e gli ordinava nello stesso
tempo di allontanarsi dalla terra natia per predi-
care altrove la parola di Dio: ´ Esci dalla tua terra
e porta a compimento altrove l 'opera iniziata '.
(1) Cleto era diacono nella Chiesa tiburtina, nella quale
oggi è venerato come Santo. Se ne celebra la festa il 24 ot-
tobre ed il suo corpo è collocato sopra l'altare nella sa-
crestia della Cattedrale.