Benvenuti a Trevi nel Lazio (FR) Italy


Vai ai contenuti

Atti notarili del 12 luglio 1633

Organo Bonifazi

Atto notarile stipulato dal notaio Donatus De Donatis il 12 luglio 1633 tra Remolo Battista, sindaco, in rappresentanza della comunità di Trevi ed il signor Ennio Bonifazi di Cerricola Umbra, per la costruzione di un Organo da collocare nella Collegiata di santa Maria Assunta di Trevi nel Lazio.

TRASCRIZIONE

Die 12 Iulii 1633
Coram me notaropublico testibusque personaliter constituti Remolus Baptiste ad presens Scindicus comunitatis terre Trebarum affirmans ad infrascripta peragens plenam et sucientem habere facultatem potestatem pariter et auctoritatem ei attributas in publico consilio inito sub die 24 mensis junii proximi preteriti rogato per dominus Jacobus 14ntonius Cioccus cancellarius et dominus,joannes Paulus Cilia de eodem benefactor et ad infrascripturn opus pi us promotor ex una et dominus Ennius Bonifatii Cerricola Umbrie in Urbe degens ex altera partibus sponteque omni meliori modo ad infrascriptas conventiones et pacta devenerunt. In primis dictus Remolus Scindicus adherendo facultati sibi concesse in precitato consilio una cum dicto,joanne Paulo benefactore concesserunt et dederunt dicto domino Ennio presenti s ad fabricandum, construendum et faciendum Organum in ecclesia sancte Marie de Trebis supra portam Maiorem dicte ecclesie prout dictus dominus Ennius conficere promisit iuxta formam et modulum mihi notaro traditum et hoc pro convento preti o scutorum quatricentorum monete iuliorum decem pro scuto solvens ulterior scuta centum a dicta comunitate et reliqua scuta tricenta a dicto domino,Ioanne Paulo Cilia qui asseruit et declaravit scuta ducentum solvere de ereproprio et alia scuta centum de ere dotali dicte Sebastiane sue uxoris unanimiter ad hoc pius opus sponte concurrentis cum capitulis, conditionibus et conventionibus infradictis ultra: Che dicto sig. Ennio sia obligato si come promette et s'obliga fare dicto Organo a Tre Castelli conforme il disegno dato, cioè che il Castello di mezzo sia largo palmi cinque et alto palmi quattordeci et mezzo col piede et li due Castelli de lati, tre palmi l'uno largo, et alto otto e mezzo con canne di stagno fino ben netto e purificato, per la mostra dicto numero trentauno cioè nove grosse al Castello di mezzo et undeci a ciascheduno delli due altri Castelli con le tre canne di mezzo avvitate ò rintorte in modo che la più lunga canna del castello di mezzo sia di altezza palmi 142 et l'altre conforme l'ordine che si ricerca, e tutte l 'altre canne siano di piombo. Item che dicto orga-no sia di dieci registri, cioè il Primo Principale di stagno sino al num: 31, et l altre canne sino al numero quarantacinque siano di piombo. Il Secondo Principale di piombo cominci a undici, cioè a Doso/re da seguitare sino al num: 45 et da undeci a basso cioè le dieci cannepiù grosse servi il primo principale; l'Ottava di piombo numero 45; la Quintadecima di piombo numero 45; la Decimanona di piombo num: 45; la Vigesimaseconda di piombo num: 45; la Vigesimasesta di piombo num: 45; la Vigesimanona di piombo num: 45; li Flauti in Quintadecima di piombo num: 45; li Flauti in Decimanona di piombo num: 45; Il Bancone di noce con la cassa d'albuccio, la Reductione di ferro, la Tastatura di bosso. Il Crivello di legno, Tre Mantaci di stecche, il Rossignolo e Tremolo. Item nove Contrabassi di castagna attappati che faccia-no la voce dell'Ottava bassa; Nove Pedali di albuccio et il Banconcino di noce per li Contrabassi con li condotti dipiombo, condotti di albuccio li tre Boccagli di noce per li Mantaci. Item che dicto Organo dicto sig. Ennio debba darlo finito di tutto pronto si come promette per tutto il mese di marzo prossimo del-l'anno seguente 1634, buono, recipiente, sonabile e di tutta perfectione à giu-dizio de Professori dell'arte da eleggersi uno per parte et non facendolo in dicto tempo o non riuscendo perfetto come disopra sia tenuto a tutti danni, spese et interessi et dicta comunità possi farlo fare ad altri mastri a tutti danni, spese et interessi di dicto sig. Ennio. Item che sia obligato incavarlo a sue spese in maniera che si possi portare senza pericolo, et debba venire a componerlo nel suo loco già destinato da Monsignor Vescovo di Anagni, et darlo sonabile senza difecto come sopra, et viceversa dicto Remolo Scindico in nome come di sopra sia obligato insieme con dicto Gio: Paolo benefattore, si come si obligano et pro-mettono pagare li dicti scuti 400 in mano di dicto sig. Ennio in tre paghe nel modo infrascripto cioè scuti cento in principio dell'opera, altri scuti cento alla metà dell'opera cioè finito il Bancone e Tastatura, et li altri scuti doicento alla fine dell'opera quando saria messo et accomodato nel suo loco nella chiesa di s. ta Maria, con patto che li dicti scuti doicento si debbano depositare in un banco in Roma ad arbitrio di essa comunità et Gio: Paolo prima che si levi l'organo da bottega et messo che saria al suo loco consegnare la cedula a dicto sig. Ennio.


Torna ai contenuti | Torna al menu