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di SERENA SIBILIA
INTRODUZIONE
Inizia da oggi e con cadenza settimanale questa rubrica, "Il SIBILO", curata da Serena Sibilia. L'intento sara' quello di far conoscere, soprattutto ai piu' giovani, proverbi e detti popolari tramandati di generazione in generazione, sino ad arrivare ai nostri giorni. Ci auguriamo che questo simpatico e nostalgico spazio, sia per tanti un modo per essere ancora più vicini alle proprie origini ed alle proprie tradizioni.
TRE DOMANDE A SERENA
Come nasce questa tua passione?
Nasce dalla costante vicinanza con le anziane del paese che ne hanno uno per ogni occasione della vita.
Quanto e' importante per te far conoscere e tramandare proverbi e detti popolari?
E' importantissimo tramandarli perché soprattutto in questi tempi difficili un po' di saggezza popolare non guasta e trovo utile imparare qualcosa dall' esperienza dei nostri nonni.
Credi che il messaggio sia ancora attuale?
Si sono tutti molto attuali perché i tempi cambiano ma le situazioni nella vita di tutti i giorni ieri come oggi sono sempre molto simili.
Sulle paure
A chi c'e' pizzicato la serpe... tè paura pure della lancestra.
Se casca jo sasso te vè apprésso tutta la macèra
(ossia le disgrazie non vengono mai da sole),
Sulle relazioni
Dio fa le montagne e ci fiocca... fa i cristiani e j'accoppia...
Co j'atri facci no patto... co ji té faccenne quattro!
(con gli altri facci un patto con i tuoi faccene 4)
Se arzi j'asino pe la coda tira cargi
( se aiuti qualcuno non è detto che sara' riconoscente)
Mejo esse cornuti che male sentiti...
(meglio essere cornuti che non essere ascoltati)
Sòcera parla, nòra fa che me n'tenni...
( quando la suocera parla la nuora deve capire subito e non deve recriminare)
Jo santaro se frega na vòta sola...
(le fregature si prendono solo una volta)
Sulle capacità della parola
Co' la lengua longa... s'ariva a Melonga...!
Sull' ottusità
A lava' la capoccia aji somari... se perde témpo e sapone!
Chi no responne a prima voca ...se vede che jo discorso non ci piace!
Sotto la ficora... ci nnasce la ficorella!
Ve attacco j'asino addo dice jo padrone...
(io attacco l'asino dove dice il padrone)
Sull' economia e l'organizzazione
I sòrdi daj'avaro... se ji magna jo sciampagnone !
Chi se provede a tempo... magna a ora !
Sulla consapevolezza
Jo sasso che nnè bono pé macera... nnè bono manco pe riempitura...
Sul privato
I guai della pila i sa' jo coperchio..
Arbero che non mena se taja...
( quando un albero non da frutti ma soprattutto se una donna
non era fertile quindi se non poteva dare
figli era inutile troppo brutto pero' esiste),
Sulle compassioni fuori luogo
Poretta è la crapa... che la porta scoperta...