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Organo Bonifazi
Il restauro dell'organo Bonifazi, nella Chiesa di Santa Maria Assunta
a Trevi nel Lazio, è il risultato di più sinergie - Soprintendenza
BSAE Lazio, CEI, la Parrocchia nella persona di don Alberto Ponzi,
l'Amministrazione Comunale - e tutti coloro che hanno contribuito alla
realizzazione del progetto.
L'intervento è stato lungo e laborioso; iniziato nell'anno 2006 è ter-
minato nel settembre 2008, a dimostrazione di quanto sia impegnativo il
restauro di uno strumento di tale rilevanza.
L'organo è uno dei pochi conservati del grande maestro organario
Ennio Bonifazi, che operò nella prima metà del '600, lasciandoci opere
tra cui l'organo giubilare in San Giovanni in Laterano a Roma, cui lavo-
rò insieme al conterraneo Luca Blasi.
Interessante è soprattutto il confronto con lo strumento della chiesa
di San Lorenzo a Sant'Oreste in provincia di Roma, che ha offerto otti-
mi suggerimenti nel corso dei lavori; le due opere in effetti sono assai
vicine nella definizione del prospetto e simili sia nella parte tecnica che
per le casse lignee, le cui somiglianze sono state evidenziate da recenti
restauri.
Uno studio preliminare e approfondimenti in corso d'opera, oltre
che il ritrovamento presso l'Archivio di Stato di Frosinone - Sezione
Anagni-Guarcino del contratto originale redatto nel 1633, si sono rive
lati essenziali per mantenere le linee guida del restauro: rispettare lo stru-
mento originale senza intaccare la notevole integrità dei suoi elementi
costitutivi, la rimozione dei pochi interventi sovrappostisi negli anni e la
riconoscibilità e reversibilità di quelli odierni.
Quanto sopra è stato possibile grazie alla sensibilità del maestro
Luca Salvadori, organista di chiara fama, della cui consulenza ci si è
avvalsi e alla professionalità dei responsabili della ditta cui sono stati affi-
dati i lavori, la Bevilacqua Augusto s.n.c. dei fratelli Eligio e Fernando.
È da sottolineare come il ridare vitalità ad uno strumento di tale
importanza rivesta un'occasione unica di valorizzazione del paese e del-
l'intera comunità in cui si trova; ciò in virtù del fatto che per queste opere
è possibile effettuare una pubblicizzazione nazionale, sfruttando la rete
dei manufatti simili (organi - strumenti storici) o dello stesso autore, che
si trovano in siti più conosciuti nel circuito artistico.
Graziella Frezza
Storico dell'arte
Soprintendenza BSIE Lazio