Menu principale:
S. Pietro
Presentazione (anno 1975)
In un'epoca triste e deprimente di desacralizzazione è tonificante, per lo spirito, ritornare alle sorgenti vive della santità. Sono sempre valide le parole di Gesù: ' Ti benedico, o Padre, Signore del Cielo e della terra perchè hai tenute nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli ' (Mt. 11,25) e quelle dell'Apostolo Paolo: ´Ciò che è stolto per il mondo, scelse Iddio per confondere i sapienti, e cio che per il mondo è debole, scelse Iddio per confondere i forti" (i Cor. 1,27). E' importante, anzi urgente, liberare lo spirito dagli influssi rovinosi del materialismo imperante che, partendo da una presunta autosufficienza dell'uomo, finiscono per umiliarlo, confonderlo, svuotarlo, angosciarlo.
I Santi, abbracciando la ´stoltezza della Croce' conobbero una gioia a noi sconosciuta; vivendo in sintonia con Dio, capirono e gustarono profondamente la natura, perchè videro in essa i riflessi stupendi di Dio stesso.
Maestri di vita, e saggio e doveroso esserne discepoli fedeli, non solo per vivere in modo esemplare la vita cristiana ma anche per un'autentica promozione umana.
Ecco perche plaudo al libriccino della vita popolare di S. Pietro Eremita scritta dall'Arciprete Parroco D. Sandro Sibilia, senza apparato scientifico ma solo con l'intento di non far dimenticare dal suo popolo una cara figura di Santo, oggi attuale piu che mai.
In questa breve vita c'e il profumo dei fioretti, il fascino di una vita semplice ed eroica, tormentata e gioiosa, coerente fino alia morte. Una giovinezza pura e forte quella di S. Pietro, che ha molto da insegnare ai giovani del nostro tempo.
Mons. Igino ROSCETTI
Vic. Generale