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Relazione di smontaggio e considerazioni sullo stato generale dello strumento

Organo Bonifazi

Nei giorni 6 e 7 giugno 2006 è avvenuto lo smontaggio, da parte
della ditta Bevilacqua Augusto s.n.c. incaricata del restauro, del-
l'antico organo Bonifazi collocato nella cantoria sopra il portale
d'ingresso della chiesa Collegiata di S. Maria Assunta in Trevi nel Lazio
(FR). I lavori si sono svolti alla presenza del sottoscritto, del parroco Don
Alberto Ponzi, di Eligio Bevilacqua e di alcuni operai.

1 - Individuazione preventiva del corista dell'organo: L,43 c. 422/423 hz.
A giudicare dai profondi squarci sul retro delle canne di facciata si sup-

pone che il corista sia cambiato rispetto all'antico. Tanto più che il tem-
peramento attuale risulta equabile, stato presumibilmente realizzato da
Piccinelli nel corso dell'ultimo restauro. Si prevede fin d'ora un'indagine
accurata volta a individuare sia il corista che il temperamento originari.

2 -
Individuazione della pressione dell'aria.- c. 50 mm in colonna d'acqua.
Anche questo dato risulta essere alterato e non originale, vista la presen-
za sui mantici, come pesi, di mattoni in graniglia di recente fattura.
Anche per questo dato si prevede un ulteriore approfondimento.

3 - Canne di facciata (11-9-11), appartenenti al registro di Principale.
Si è prima smontata la singola canna (recente) di zampogna posta di
fronte nella parte centrale della facciata, poi si è provveduto a smontare
le canne di facciata 11, castello di sx: da Re#Z a La#s 9, castello centrale:
da Do, a Do2 11, castello di dx: da Do#2 a La3.
Canne in stagno, alcune delle quali forse ricoperte da un sottile strato di
argento, o simile.
Allo smontaggio si è proceduto ad una ricognizione accurata delle canne
e sono emersi numerosi interventi approssimativi: squarci profondi nelle
canne di facciata, saldature grossolane, piedi rinforzati con nastro isolan-
te, ecc. (cfr. documentazione fotografica).

4 -
Canne di basseria: Contrabbassi 16' tappati e Bassi di 8' aperti (20
canne in legno). Rimosse per consentire l'accesso al piano di calpestio
praticabile all'interno dell'organo.
Canne in castagno e abete. Nove del registro contrabbassi 16', tappate,
collocate sul retro del somiere di basseria, nove del registro Bassi 8'e due
canne attualmente non collegate alla catenacciatura, forse aggiunte
nell'Ottocento per ampliare la pedaliera in seguito. Infatti l'attuale peda-
liera a leggio di nove note è di recente fattura, presumibilmente posta in
opera da Piccinelli nel 1976.

5 -
Canne sul somiere maestro; registri nell'ordine a partire dalla facciata:
a) altre 14 canne del Principale (Si3 - Do5)
b) Voce Umana (37 canne in piombo, dal Do2); presumibilmente in ori-
gine un Principale Secondo, così come è riportato nel contratto ori-
ginale dell'organo. Le prime canne hanno il piede molto corto e le
bocche sotto il crivello, dopo il Fa#s il piede si allunga.
c) Ottava (45 canne)
d) Flauto in ottava (45 canne)
e) Flauto
Si tratta di un registro completamente nuovo, collocato quasi cer-
tamente da Piccinelli in luogo di un registro ad ancia - tromba
bassi e clarino soprani -, come risulta P Dante Zinanni. Inoltre
risulta evidente l'intervento posticcio realizzato sul somiere mae-
stro per dividere il registro in Bassi e Soprani. Si prevede una rico-
gnizione sulle canne nuove collocate da Piccinelli per valutarne la
qualità e la pertinenza con 1'organaria del Bonifazi.
f) Decimaquinta - XV (45 canne) senza ritornelli
g) Decimanona - XIX (45 canne) ritornello Fa#4
h) Tligesimaseconda - XXII (45 canne) ritornello Do#4
i) iligesimasesta - XXVI (45 canne) ritornelli Fa#3, Fa#4
l) higesimanona - XXIX (45 canne) ritornelli Do#3, Do#4
m) Trigesimaterza - XXXIII (45 canne) ritornelli Fa#2, Fa#3, Fa#4
n) Trigesimasesta - XXXVI (45 canne) ritornelli Do#Z, Do#3, Do#4
Le file XXVI e XXIX sono unite sulla penultima stecca; XXXIII
e XXXVI sono unite sull'ultima stecca. Nell'archivio della parroc-
chia è presente una fattura per l'acquisto di due file di ripieno alla
ditta Piccinelli; infatti le file XXXIII e XXXVI sono di fattura
recente; non essendoci traccia, nel contratto di Bonifazi, di file di
ripieno oltre la XXIX si può supporre che l'organo sia stato
ampliato forse nell'Ottocento e che Piccinelli abbia rimpiazzato
canne di pessima fattura o disperse.

6 -
Trasmissione, catenacci atura tastiera e pedaliera
La meccanica della pedaliera presenta catenacciature per 18 note, e lascia
supporre un intervento di ampliamento, forse ottocentesco. Fori occlusi
sulla tavola della registriera e la prassi dell'epoca fanno supporre che in ori-
gine i tiranti dei registri fossero metallici. Sostituiti forse nell'Ottocento a
seguito delle modifiche dei registri: sostituzione del flauto con un registro
ad ancia spezzato.

7 -
Tastiera (45 tasti), scavezza
La tastiera è di recente fattura, non originale. Misure e morfologia non
rispecchiano la prassi costruttiva del Seicento italiano. Ci si riserva un'in-
dagine al fine di individuare la tipologia costruttiva del Bonifazi, per una
eventuale sostituzione con una "copia filologica".

8 -
Pedaliera (9 pedali) a leggio, scavezza
Anche la pedaliera è di recente fattura, non originale. Ci si riserva un'in-
dagine al fine di individuare la tipologia costruttiva del Bonifazi, per una
eventuale sostituzione con una "copia filologica".

9 -
Somiere maestro e crivello
Stecche del somiere:

1 - principale 8' 2 - voce umana 3 - ottava 4 - flauto in ottava

5 - flauto in XII bassi 6 - flauto in XII sopr. 7 - XV 8 - XIX

9 - XXII 10 - XXVI / XXIX 11 - XXXIII / XXXVI

Il somiere maestro è in noce, in discreto stato di conservazione ma pro-
fondamente attaccato dagli insetti xilofagi. Tutte le guarnizioni in pelle,
rinnovate certamente da Piccinelli nel 1976, sono logore. Le stecche dei
registri scorrono discretamente. Evidente l'intervento di aggiunta per
dividere il registro flauto in XII, realizzato con una stecca posta sopra la
coperta del somiere e trasporti in legno solo per le canne del registro
Soprani. Per realizzare l'intervento sono stati praticati fori aggiuntivi
nella stecca originale. Presenta 5 sportelli anteriori con guarnizioni in
pelle, senza nottolini e con cordicelle. I ventilabri hanno la numerazione
antica.Il crivello è stato rivestito con faesite nella parte superiore. Sono
evidenti gli interventi che Piccinelli ha dovuto apportare per ridurre il
diametro dei fori corrispondenti al precedente registro ad ancia, sostitui-
to con il flauto in XII.

10 -
Somiere della basseria
In legno con sportelli e nottolini metallici. In discreto stato di conserva-
zione, sebbene attaccato dal tarlo.

11 -
Mantice a lanterna, condotti dell ària, elettrotientola
Mantice di fattura recente, di sicuro non originale. In abete e altre essenze.
Piuttosto deteriorato con interventi provvisori di restauro grossolani.
Tutte le canne sono state accuratamente classificate, incartate una ad una ed
imballate con paglia all'interno di casse di legno per il trasporto. Tutti i mate-
riali citati sono stati classificati e accuratamente imballati per il trasporto.
Tutte le fasi dello smontaggio sono state documentate fotograficamente.


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