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La Genesi.
Bibliografia - "Statuti di Trevi" di Dante Zinanni del 1973 e Wikipedia.
Trevi nel lazio, (Tre vie) è un piccolo comune della provincia di frosinone, situato nell’alta valle dell’Aniene, paese di frontiera con la regione abruzzo. Ma nonostante cio’, l’importanza storica di questo piccolo centro, e’ enormemente rilevante nel panorama storico che ha contraddistinto i popoli dell’Italia centrale.
Treba o anche Treve Latij seu Latinitatis, fu l’antico nome datole da Frontino (scrittore e orografo dell’epoca romana del I° sec d.c.) che recatosi nella valle dell’aniene, in qualita’ di sovraintendente agli acquedotti per lo studio di progetti idrici per rifornire d’acqua Roma , ne tratteggiio’ la prima cartografia a rilievo, delimitando la catena montuosa che fiancheggiava la civitas, mons Trebanorum.
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I primi insediamenti umani risalgono all’epoca del paleolitico e neolitico, anche se difficilmente e’ possibile ricostruire a quale etnia appartenessero i resti ritrovati. Per avere un quadro iniziale sulle origini bisogna aspettare l’anno 1000 d.c., quando gli studi paleontologici, hanno determinato nelle popolazioni indoeuropee, i primi insediamenti di popoli provenenti dalle alpi e dal veneto, che attraversando la valle del Po, scesero fino in Italia centrale, e qui, accolti da un clima mite e da una fauna rigogliosa si fermarono dando vita a numerosi gruppi etnici che oggi conosciamo come: i volsci, gli equi, gli ernici, i sanniti, i piceni.
Equi (da aequus, “giusto”) fu un antica civilta’ che sviluppo una cultura ed una ricchezza propria, non tanto basata sullo svluppo tecnico, ma quanto su quello del diritto. A loro si attribuisce la nascita del codice “Ius fetiale”, riconosciuto anche dai romani che lo estesero nell’impero.
FERT- ERRESIUS - REX - AEQUEICOLUS - IS - PREIMUS - FETIALE - PARAVIT - INDE - P.R - DISIPLEINAM - EXCEPIT
“SI DICE CHE ERRESIO, RE DEGLI EQUICOLI, ABBIA ISTITUITO PER PRIMO IL DIRITTO FECIALE. IL POPOLO ROMANO LO APPRESE DA LUI”
Ius Feciali e’ il codice che regolamenta il diritto alla porpieta’ privata. Per gli equi, popolo dedito all’agrticoltura e alla parstorizzia, per evitare confilitti interni, ha svliuppato questo codice